Attraverso Go Up Consulting, le banche hanno la possibilità di ottenere una consulenza IT in grado di supportarle sotto ogni punto di vista, per tradurre le esigenze del business in specifiche tecniche per il team di sviluppo, per coordinare tutti gli sviluppi relativi al progetto, per gestire il team  e per effettuare l’attività di test necessarie per la validazione delle nuove funzionalità.

A questo scopo, in Go Up Consulting offriamo la possibilità di ottenere il supporto di professionisti specializzati che assicurino la buona riuscita di ogni progetto avviato. Un esempio è il caso di cui parleremo in questo articolo, dove il nostro Marius Foltea risponde alle nostre domande per comprendere di cosa si è occupato nell’offerta della consulenza IT che ha svolto presso una rinomata banca nel corso dell’ultimo anno, seguendo passo passo ogni step per la buona riuscita del progetto finale.

Intervista ad un’analista

Di seguito abbiamo raccolto alcune domande che attraverso le risposte del nostro Marius Foltea che nell’ultimo anno ha svolto una consulenza IT presso una rinomata banca ci permettono di capire meglio come si svolge una consulenza IT presso una banca, quali sono gli step da seguire, di cosa si occupa l’analista che è chiamato ad occuparsi della consulenza IT offerta, quali sono le sfide da affrontare e le competenze necessarie.

Ecco le domande chiave per comprendere al meglio tutti gli aspetti legati alla consulenza IT:

Qual è stato il contesto della tua esperienza di consulenza IT presso il cliente? 

“Durante un anno di consulenza IT ho avuto l’opportunità di lavorare come consulente nell’ufficio fondi di un importante istituto di credito, supportando il team in un importante progetto di rifacimento della procedura. Il mio ruolo si è concentrato sulla gestione operativa del progetto, sulla comunicazione tra i vari stakeholder e sull’analisi funzionale dei requisiti. Ho lavorato a stretto contatto con diverse figure professionali, tra cui business analyst, sviluppatori e project manager, per garantire che le esigenze del business fossero tradotte in soluzioni tecniche efficaci.”

Quali sono state le principali attività di cui ti sei occupato durante questa consulenza IT? 

“Durante questo anno, le mie responsabilità principali nell’offrire una consulenza IT presso una banca sono state:

  • La scrittura di analisi funzionali, per tradurre le esigenze del business in specifiche tecniche per il team di sviluppo. Questo ha richiesto una profonda comprensione della procedura fondi e una capacità di sintesi per documentare in modo chiaro e dettagliato i requisiti richiesti.
  • Il coordinamento degli sviluppi relativi al progetto di rifacimento della procedura, assicurandomi che le attività seguissero le tempistiche previste e fossero allineate agli obiettivi. Ho dovuto bilanciare le esigenze del business con le sfide tecniche, gestendo le priorità e le eventuali criticità emergenti.
  • La gestione di un team distribuito tra Italia ed Estero, interfacciandomi con i colleghi in lingua inglese per garantire una comunicazione efficace e un workflow ottimale. Ho sviluppato competenze di team management e leadership, cercando di facilitare la collaborazione tra membri con background culturali e professionali diversi.
  • L’attività di test, per validare le nuove funzionalità e assicurarmi che rispettassero i requisiti definiti. Ho contribuito alla creazione di test case e alla revisione delle segnalazioni di bug, lavorando in sinergia con il team di sviluppo per una risoluzione tempestiva delle problematiche.”

Quali sono le sfide da affrontare nel ruolo di analista per una consulenza IT? 

“Nel contesto di una consulenza IT la gestione di un team internazionale è stata una delle sfide più interessanti. Coordinare persone con fusi orari e metodi di lavoro differenti ha richiesto un’attenzione particolare alla comunicazione e alla pianificazione. Per garantire una collaborazione efficace, ho organizzato incontri regolari, utilizzando strumenti di project management per tenere traccia dei progressi e delle attività in corso. Inoltre, la necessità di bilanciare le esigenze del business con le tempistiche dello sviluppo ha rappresentato un’importante occasione di crescita nella gestione dei progetti.

Un’altra sfida significativa è stata la necessità di garantire che le analisi funzionali fossero chiare e comprensibili sia per il team di sviluppo che per il business. Tradurre le esigenze operative in specifiche tecniche dettagliate ha richiesto una profonda conoscenza del dominio finanziario e una capacità di comunicazione efficace.”

Quali sono le competenze che si sono rese utili per offrire una consulenza IT? 

“Lavorare in un contesto bancario per offrire una consulenza IT ha richiesto prima di tutto l’uso di competenze nella gestione progettuale e nel coordinamento di team distribuiti. Grazie alla certificazione PMI-ACP, ho potuto applicare metodologie agili per migliorare l’efficienza del lavoro, introducendo un approccio iterativo e focalizzato sulle esigenze del cliente. Ho dovuto inoltre saper gestire situazioni complesse, adattandomi rapidamente ai cambiamenti e trovando soluzioni pratiche alle problematiche emergenti.

Infine, il mio background tecnico come programmatore frontend si è rivelato utile nella comprensione delle problematiche tecniche affrontate dal team di sviluppo, facilitando il dialogo tra business e IT e in questo contesto le mie competenze in ambito di software development lifecycle, testing e gestione delle release si sono rivelate molto utili. Nell’elenco delle competenze chiave che sono state utili durante questo progetto possiamo infine trovare: scrittura di documentazione funzionale chiara e dettagliata, gestione e coordinamento di team multiculturali e distribuiti, pianificazione e monitoraggio dello sviluppo software, comunicazione efficace tra area tecnica e area business, problem-solving e gestione delle criticità nei progetti IT, utilizzo di metodologie agili per ottimizzare i processi di sviluppo.”

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Il valore di una consulenza IT

Il valore di una consulenza IT che un professionista è in grado di apportare alle banche che si affidano a questa figura è grande e consiste nella guida dei clienti verso le scelte tecnologiche più strategiche, nel supporto ai team operativi, nel fornire soluzioni tecniche, in rapporti diretti e trasparenti, nel portare molteplici competenze e soluzioni innovative grazie al fatto di essere sempre al passo con i nuovi trend tecnologici. Caratteristica questa che tra le altre permette ancora meglio di supportare al meglio banche ed istituti di credito nella trasformazione digitale  in atto.

In ultimo, ma non per importanza, troviamo il supporto continuativo che i professionisti del team di Go Up Consulting mettono a disposizione non solo per risolvere problemi immediati, ma anche per pianificare una strategia nel lungo termine. 

Conclusioni

Per concludere possiamo quindi notare come le competenze necessarie per offrire una consulenza aziendale ed in questo caso specifico una consulenza IT sono molteplici ed una figura professionale specializzata come quella che in Go Up Consulting offriamo a banche ed istituti di credito sia fondamentale per offrire tutto ciò che serve per la buona riuscita di un progetto IT, così come comprendere ogni dinamica del settore e saper affrontare le sfide che questo ruolo porta ad affrontare.